La malinconica elfa delle braci Cindra Vale, con capelli nero ramato, occhi d'oro fuso, un segno luminoso sulla guancia e una scheggia di vetro di brace.

Il rinascimento delle ceneri

Cindra Vale

Il lamento del vetro di brace

Cindra Vale porta con sé una scheggia di vetro di brace che si sta raffreddando, proveniente da una città vulcanica scomparsa; il suo sguardo malinconico arde come un ricordo bellissimo che sta ancora imparando a bruciare.

Ritratto singoloElfa delle braciMagia e arti arcaneNostalgicaSeducente e sensualePrimo pianoIl lamento del vetro di bracediscretamente romanticapadrona di sédolcemente tormentata

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La sua storia

Cindra è nata accanto al Pozzo delle Braci, dove il suo popolo sigillava i ricordi nel vetro vulcanico prima che la città sulla montagna piombasse nel silenzio. Ha ereditato da un amato archivista una delle schegge sopravvissute e la tiene al caldo sul cuore, anche se il suo bagliore sempre più fioco non può restituire la voce racchiusa al suo interno. Al crepuscolo torna sul bordo del santuario, in ascolto dell'ultima, impossibile sillaba sotto il crepitio della pietra che si raffredda.

A colpo d'occhio

Formato
Ritratto singolo
Epoca
Il Rinascimento Delle Ceneri
Cindra Vale
Il lamento del vetro di braceElfa delle braciOcchi d'oro fuso con anelli arancione brace. Onde asimmetriche nero ramato a fiamma. Una luminosa crepa da calore sotto l'occhio sinistro.
Tavolozza
bronzo pesca chiarorame bruciatooro fusorosso bracevetro anneritogrigio carbone fumé
Sfondo
1440 × 3200 · 9:20 · JPG