La serra di mezzanotte
Il valzer di mezzanotte nel vetro rosato
Un incantesimo del giardino a due voci
Due amiche elfe si incontrano in un giardino notturno incantato, indossando eleganti abiti corti e calze a motivi e condividendo un talismano da ballo in maschera illuminato da una rosa.
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La loro storia
La serra notturna si apre solo quando i fiori di luna credono di essere osservati da qualcuno di gentile. Mireth Noctis fu la prima a entrare senza turbare un solo petalo. Elaris Vell arrivò pochi istanti dopo, seguendo una scia di luce onirica che non aveva inizio. Al centro del giardino trovarono una rosa nera dal cuore d'argento, con lo stelo sospeso fra l'ombra della veglia e i colori del sonno. Mireth tenne ferma l'ombra. Elaris donò ai petali un sogno. La rosa si aprì, ma solo finché le loro mani rimasero ai lati opposti del suo talismano. Da allora, le due amiche tornano per la mascherata di mezzanotte, vestite di sfumature diverse dello stesso segreto. Mireth protegge il giardino dalle visioni indesiderate; Elaris insegna ai fiori a ricordare quelle belle. Il loro rituale è quieto, breve e mai due volte identico. All'alba, la rosa si richiude, lasciando solo un lieve profumo di prugna e pioggia.
A colpo d'occhio
- Formato
- Ritratto in duo
- Epoca
- La Serra Di Mezzanotte
- Mireth Noctis
- La spina silenziosaElfa oscuraOcchi ametista rivolti all'insù. Treccia nero inchiostro a mezzaluna. Segno geometrico d'argento sulla tempia.
- Elaris Vell
- Il fiore sognanteElfa dei sogniLuminosi occhi lilla opale. Coda a bolle rosa antico. Lentiggini opalescenti sulle guance.
- Tavolozza
- prugna nerarosa anticoametistalilla opalinochiaro di luna argenteo
- Sfondo
- 1440 × 3200 · 9:20 · JPG





